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“Un paese vecchio, il nostro. Con l’età media più alta del mondo, dicono. Perfino
l’icona massima del rock’n’roll nazionale ha superato i 50 da un pezzo. Eppure in
quest’Italia che sonnecchia, alle porte di un Alzheimer senza ritorno, si trovano
tracce di vita. Semi di fico d’India pronti a germogliare, nella prossima estate
rovente, tra un mojito ghiacciato, lunghi baci da spiaggia, un frontale su una statale
e tormentoni appiccicaticci da dimenticare al primo freddo. Parole che testimoniano di
un fermento brulicante e talentuoso, che ci autorizza a sperare. Una raccolta vibrante,
sincopata, sorprendente. Come tutte le cose vive.”
Stefano Sardo (cantante dei Mambassa, scrittore)
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